Yellow Submarine

Trapani (TP)

Progetto architettonico: Archh. Gianni Ingardia e Giusi Mondino

Direzione Lavori: Archh. Gianni Ingardia e Giusi Mondino

Sullo storico e centralissimo asse viario di via Giovan Battista Fardella si affacciano edifici costruiti tra la fine del diciannovesimo e l'inizio del ventesimo secolo.

Questi erano quasi sempre appartenenti ad un unico ceppo familiare, motivo per cui prendevano spesso il cognome della famiglia che ne aveva concepito la realizzazione.

La maggior parte di questi è ormai arrivato ai nostri giorni frammentato in appartamenti di taglio minore che peraltro sono spesso stati trasferiti ad altri proprietari estranei al nucleo familiare originario.

I cambiamenti della società odierna hanno spesso portato la famiglie a vivere in spazi di misure sempre più conntenute e visto nell'ultimo decennio un ulteriore rimpicciolimento delle superfici da abitare. Questo fenomeno è stato ulteriormente messo in evidenza dalla attuale tendenza di rendere questi spazi dei veri e propri mini appartamenti o addirittura monolocali, da destinare ad un uso turistico o ad affitti brevi e stagionali.

Di questi appartamenti, un tempo riccamente decorati nelle pavimentazioni o nelle volte affrescate, resta sempre più spesso poco o nulla di valore, salvo elementi strutturali, come in questo caso, costituiti dalla bellezza delle volte portanti in tufo e l'altezza considerevole, che oggigiorno sono cosa rara all'interno delle abitazioni.

Sono state proprio le due volte in tufo e l'altezza di 4 metri che nel progetto del "sottomarino giallo" si sono voluti mettere in evidenza attraverso  la pulitura delle prime, portando quindi il tufo la faccia vista e l'utilizzo dell'altezza per ricavare una confortevole zona notte.

La scelta del colore giallo che rimanda ad una sensazione di benessere e ad un clima primaverile ed estivo ci è sembrata adatta ad infondere una certa dose di energia e ridare nuova vita e carattere a questo piccolo loft di circa 40 mq. 

La superficie in resina del ballatorio, della doccia e il ferro crudo della scala e della cerchiatura strutturale, sono stati scelti appositamente come materiali durevoli e fanno da perno tra i vari punti della casa, dove si riprendono alcune note di giallo, come in corrispondenza del corrimano della zona notte e del braccio girevole dal quale discende la lampada della zona pranzo. 

Il tutto in mezzo alla sobrietà dei listoni di parquet di rovere e la matericità delle volte in tufo e le superfici murarie rifinite a frattazzo.

Andare su è giù per questo spazio per qualche giorno è un po come vivere dentro quell'allegro Yellow Subamrine raccontato dai Beatles alla fine deli anni'60. 

Impresa esecutrice: Gioacchino Angelo

Pitturazioni e cartongessi: Polizzi Soluzioni d'interni

Opere in ferro: Vito Novara

Arredi in legno: Falegnameria f.lli Castiglione

Cucina: AD Arredamenti Trapani