Studio Ad'A

Trapani (TP)

Progetto architettonico: Archh. Gianni Ingardia e Giusi Mondino

Direzione Lavori: Archh. Gianni Ingardia e Giusi Mondino

Progetto strutturale: Ing. Salvo Culcasi

L'esigenza di trasferirsi in uno spazio più grande con ambienti più dilatati e una luce migliore, è stata la motivazione che ha determinato la ristrutturazione di un vecchio appartamento di famiglia acquistato vent'anni prima e mai utilizzato fino ad ora.

L'opportunità di progettare uno spazio di lavoro per se stessi, destinandolo a sede dello studio di architettura, ci ha dato la possibililtà di "formulare" un vero e proprio manifesto del nostro modus operandi, mettendo in campo  l'esperienza maturata nei vari progetti e nei cantieri degli ultimi 20 anni, applicando il metodo con il quale solitamente ci approcciamo al progetto. 

La notevole altezza dei soffitti (4,50 mt) e lo sviluppo lungitudinale degli ambienti in sequenza, hanno consentito di trasformare lo spazio in un vero e proprio loft, dentro il quale inserire soppalchi e passerelle, collegate al piano principale da una scala in lamiera piegata.

La conformazione volumetrica degli ambienti si è prestata piuttosto bene all'utilizzo delle strutture in ferro, che assieme agli arredi in legno di betulla, sono diventati parte integrante del linguaggio del progetto.

Se una parte delle strutture è rimasta celata dietro ai rivestimenti in legno, la parte più importante è stata portata a vista con importanti travi "H" e camminamenti aerei realizzati con pannelli di orsogrill.

Il ferro crudo fa sfoggio di se nella sala di ingresso dove una parete di 25 mq ospita la materioteca realizzata con lamiere piegate della lunghezza di 5 metri, così come nel bagno, dove un lavabo disegnato e realizzato su misura è stato rivestito con una lamiera di ferro nero appositamente calandrata.

Alla durezza del metallo, fa da contraltare la delicatezza del legno di betulla che si trova negli arredi apposaitamente progettati per i vari ambienti dello studio. 

Il moodboard dei materiali che hanno composto il progetto, si è accostato agli antichi pavimenti in cemento decorato, tipici della tradizione locale e alla volta a padiglione realizzata in tufo, che è stato portato a faccia vista.

Ad anticipare l'atmosfera che si respira dentro lo studio, contribuiscono la facciata storica  dell'edificio dei primi del '900, recentemente restaurata e l'accesso allo studio, segnato da un pannello di orsogrill posizionato accanto ad un pannello in legno, posti a terra come ponte tra il ballatoio della la scala e la stanza di ingresso allo studio.

Ditta Edile: Stellario Battiata S.r.l

Infissi : Falegnameria F.lli Castiglione

Opere in legno: Falegnameria F.lli castiglione, Falegnameria Gaspare Ciotta

Pavimenti in microcemento: Enzo Ciotta

Impianto idraulico: Gaspare Salerno

Impianto elettrico: Alfa Impianti

Opere in ferro: Vito Novara

Lavori di Completamento e pitturazioni: Enzo Virzì.