Scala tra cielo e terra - 

Trapani

Progetto e Direzione dei lavori: Arch. Gianni Ingardia

Una scala per raggiungere la superficie del lastrico solare, qui assume il valore di un ponte che collega l'interno con l'esterno dell'abitazione.

Il vano scala di un edificio per abitazione nell'hinterland di Trapani, che non appena acquistato da una coppia in procinto di sposarsi e di andarci a vivere, necessita di alcune modifiche.

Prima tra queste è l'intervento che viene richiesto per il vano scala,. fino ad allora servito da un sistema di rampe in calcestruzzo e lastricate di marmo, che si fermavano al piano primo, in corrispondenza dell'abitazione. Il desiderio di far proseguire la scala fino a raggiungere il lastrico solare si è dovuto misurare con l'infelice rapporto tra l'altezza del tetto e la lunghezza del perimetro della scala.

Per risolvere un problema che sembrava suggerire una nuova rampa molto scomoda da percorrere, ho trattato la scala come fosse un ponte che collegasse due parti, derogando dalla regola delle rampe che lambiscono i muri perimetrali e concependo l'ultimo tratto in diagonale e inclinato verso il cielo.

Traendo ispirazione dalle affascinanti scale di Howgarts, l'ultima rampa si proietta verso l'esterno  grazie anche ad un prisma vetrato con struttura metallica, che favorisce la diffusione della luce all'interno dell'intero vano della scala, fino ad arrivare al piano terra.

Opere in ferro: Vito Novara

  • Ad'architettura
  • Ad'architettura